Quali documenti servono per vendere un'auto o una moto usata
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I documenti per vendere un veicolo si dividono in due gruppi, e confonderli costa caro. Ci sono quelli senza cui il passaggio non si fa, e ci sono quelli senza cui il passaggio si fa ma a un prezzo più basso.
I documenti obbligatori in Italia
Senza questi non si conclude niente:
Carta di circolazione (o Documento Unico di Circolazione per i veicoli più recenti).
Certificato di proprietà, oggi in forma digitale: si verifica presso ACI o un'agenzia pratiche auto.
Atto di vendita con firma autenticata, che si fa in Comune, presso un'agenzia o dal notaio.
Documento d'identità e codice fiscale di entrambe le parti.
Certificato di revisione in corso di validità: se è scaduta, il compratore non può circolare legalmente e lo userà per trattare.
I documenti obbligatori in Francia
Se vendi in Francia l'elenco è diverso:
Carte grise (certificat d'immatriculation) barrata, con data e firma.
Certificat de cession (modulo Cerfa 15776), in due copie.
Certificat de situation administrative, il documento che attesta l'assenza di gravami: si scarica gratis dal sito del ministero ed è valido 15 giorni.
Contrôle technique di meno di 6 mesi per i veicoli di oltre 4 anni. Per le moto è obbligatorio dal 2024.
I documenti che non sono obbligatori ma valgono soldi
Questi nessuno te li chiede per legge, e sono quelli che decidono se il compratore paga il tuo prezzo o comincia a trattare:
Lo storico completo della manutenzione, con fatture e chilometraggi. È il documento più potente che puoi avere in mano.
Le fatture dei ricambi montati da te, con la data.
Il libretto di manutenzione timbrato, se ce l'hai ancora e se è stato compilato davvero.
I certificati delle revisioni passate, non solo l'ultima: mostrano una continuità.
Le foto dei lavori importanti, in particolare di ciò che oggi non si vede.
L'errore che fanno quasi tutti
Ci si occupa dei documenti la settimana prima di mettere l'annuncio. A quel punto è tardi per due motivi.
Il primo è pratico: le fatture di sei anni fa non si recuperano più, e l'officina che ha chiuso non te le ristampa.
Il secondo è più sottile. Uno storico costruito nel tempo è credibile proprio perché è cresciuto insieme al veicolo. Una cartella messa insieme in fretta prima della vendita si riconosce, e insospettisce invece di rassicurare.
I documenti obbligatori li ottieni in qualche giorno, sempre. Lo storico della manutenzione no: quello si costruisce mentre possiedi il veicolo, oppure non esiste. Garage Saga serve a costruirlo senza pensarci, ed è gratuito.